Cosa rovina il gres porcellanato lucido: prodotti e comportamenti da evitare
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Il gres porcellanato lucido è un materiale apprezzato per la sua capacità di valorizzare gli ambienti grazie alla superficie brillante e all’effetto visivo elegante. Subito dopo la posa, il pavimento appare uniforme, luminoso e di facile gestione, ma con il passare del tempo e l’uso quotidiano possono comparire macchie, aloni o zone opache che ne compromettono l’aspetto. Questi effetti sono spesso legati a una manutenzione non corretta o all’uso di prodotti e strumenti inadatti. Conoscere le principali cause di perdita di brillantezza e adottare alcune buone pratiche consente di preservare il gres porcellanato lucido nel tempo. In questo articolo analizziamo gli errori più comuni da evitare e i comportamenti corretti da seguire per mantenere il pavimento in buone condizioni negli anni.
1. Non fare una pulizia post-cantiere
Uno degli aspetti più trascurati riguarda la pulizia di fine cantiere. Dopo la posa, è fondamentale eliminare residui di cemento, polvere e sporco derivanti dai lavori, poiché possono creare uno strato superficiale invisibile che ostacola la pulizia quotidiana. Se questo passaggio viene ignorato, anche i detergenti più delicati diventano meno efficaci, e il pavimento rischia di opacizzarsi o di trattenere aloni nel tempo. Per le pulizie straordinarie post-cantiere è consigliabile utilizzare detergenti specifici studiati per gres lucido, grezzo, ceramica smaltata e klinker. Abbinato a un tampone morbido, questo detergente consente di rimuovere sporco ostinato senza graffiare la superficie.
2. Utilizzare detersivi generici
Uno degli errori più frequenti nella pulizia del gres porcellanato lucido è l’uso di detergenti generici, spesso scelti perché facilmente reperibili. Molti di questi prodotti contengono tensioattivi, profumazioni o sostanze oleose che tendono a depositarsi sulla superficie. A contatto con l’acqua, i residui possono favorire la comparsa di macchie e aloni, compromettendo la brillantezza del pavimento. Per la pulizia quotidiana è preferibile utilizzare detergenti neutri e specifici per il gres porcellanato, formulati per pulire efficacemente senza lasciare residui. In questo modo si evita la formazione di patine superficiali e si preserva l’aspetto originale del pavimento.
3. Passare la cera sul gres lucido
Nel caso del gres porcellanato lucido, la cera non è solo inutile, ma potenzialmente dannosa. Dal punto di vista estetico può creare striature e aloni difficili da rimuovere, mentre dal punto di vista funzionale aumenta la scivolosità della superficie, con possibili rischi per la sicurezza. Il gres lucido non ha bisogno di trattamenti protettivi o lucidanti: una pulizia corretta e regolare è più che sufficiente per mantenerne l’aspetto.
4. Usare panni e spugnette non adatte
Anche gli strumenti utilizzati per la pulizia giocano un ruolo importante nella conservazione del gres lucido. Panni morbidi in microfibra o mop delicati consentono di rimuovere sporco e polvere senza danneggiare la superficie. Al contrario, spazzoloni rigidi, spugnette abrasive o pagliette metalliche possono graffiare la finitura lucida, soprattutto nel caso di superfici lappate o con dettagli decorativi. In presenza di sporco particolarmente ostinato, è preferibile ricorrere a detergenti specifici e strumenti non abrasivi, piuttosto che aumentare la forza meccanica della pulizia. Dopo il risciacquo finale, è sempre consigliabile asciugare o raccogliere i residui con un panno in microfibra per evitare aloni.
5. Dimenticare di pulire le fughe
Spesso l’attenzione si concentra esclusivamente sulle piastrelle, ma anche le fughe richiedono una manutenzione regolare. Nel tempo, sporco, residui di liquidi e umidità possono accumularsi negli interstizi, causando macchie, ingiallimenti o, nei casi peggiori, la formazione di muffe. Una pulizia periodica delle fughe con prodotti adatti al tipo di materiale utilizzato contribuisce a mantenere uniforme l’aspetto del pavimento e a prevenire problemi più difficili da risolvere in seguito.

6. La qualità bassa del gres porcellanato
La facilità di manutenzione e la durata nel tempo dipendono anche dalla qualità del gres porcellanato. Un materiale di bassa qualità, di seconda scelta o realizzato con tecnologie meno performanti può presentare una superficie più delicata e soggetta a graffi, opacità o macchie. Un gres porcellanato di buona qualità, invece, si distingue per una superficie più resistente, facile da pulire e capace di mantenere la brillantezza nel tempo con una manutenzione semplice e ordinaria.
Capolino1929: gres porcellanato di qualità Made in Italy
Per scegliere un buon gres porcellanato lucido, è possibile rivolgersi a Capolino1929, realtà specializzata nella fornitura di superfici Made in Italy curate nei materiali, nelle finiture e nelle prestazioni nel tempo. Un gres di alto livello consente non solo di valorizzare gli ambienti, ma anche di semplificare la manutenzione quotidiana, riducendo il rischio di opacità, macchie e usura precoce. Affidarsi a un fornitore attento alla qualità del prodotto significa investire in un pavimento resistente, durevole e progettato per mantenere la propria brillantezza negli anni.
